A Moncton, dove sono in corso i mondiali U.20, l'atleta della Bruni Pubblicità Vomano si ferma a 2,10
Ai Campionati del Mondo Juniores di Moncton, in Canada, Gianmarco Tamberi (Bruni Pubblicità Vomano) non è riuscito a entrare nella finale del salto in alto, dove ha superato la misura di 2,10, che gli ha assegnato il 19° posto in qualificazione. Ce l’ha fatta, invece, il suo collega Giuseppe Carollo, che ha conseguito la misura di 2,14 al primo tentativo. Questa quota è stata decisiva nel fare selezione e nel garantire il ripescaggio agli atleti che non avevano superato 2,17, misura non fallita dai primi nove qualificati. La quota della qualificazione diretta era fissata a 2,19. La gara era iniziata con il piede giusto per Tamberi, entrato in gara a quota 2,05, superata al primo tentativo a differenza del collega veneto, che ha avuto bisogno del secondo. A 2,10 il primo errore di Tamberi, rimediato alla seconda prova, non necessaria, invece, per Carollo. Quest’ultimo ha compiuto l’impresa superando 2,14 al primo tentativo, misura dove si è arenato, al contrario, Tamberi. Da rilevare che l’atleta della Bruni Pubblicità Vomano, classe 1992, vanta come primato personale proprio 2,14, che in questa stagione ha conseguito due volte: la prima nel corso dell’incontro internazionale indoor Italia, Francia, Germania, a marzo, la seconda in occasione della Coppa Italia, a Firenze, il 6 giugno.
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